Come funziona la configurazione dei turni di notte?
Sesame HR include una configurazione chiamata Turni di notte all'interno della configurazione avanzata. Questa configurazione permette di scegliere il comportamento delle timbrature notturne in base alla casistica dell'azienda, in modo che le timbrature di un turno di notte — anche se includono pause che attraversano la mezzanotte — possano essere consolidate in base ai criteri dell'azienda.
Su Sesame, sempre che il dipendente abbia un orario fisso notturno o un turno di notte e il dipendente timbri all'interno di questo, il tempo lavorato di quella giornata computerà sempre nel giorno di entrata. Questa configurazione aiuta a decidere cosa succede con le timbrature notturne effettuate al di fuori di un turno o di un orario fisso notturno.
⚠️ Importante: questa configurazione non ha carattere retroattivo; se cambi da un'opzione all'altra, la nuova logica si applicherà solo alle timbrature assegnate a partire da quel momento.
In Configurazione avanzata >> Turno di notte puoi decidere come computa il tempo lavorato che supera la mezzanotte, per adattarlo alla casistica della tua azienda. In Sesame, una timbratura computa sempre per intero in un solo giorno: non viene mai ripartita tra il giorno di inizio e il giorno di fine. Questo vale con entrambe le opzioni disponibili. Ciò che decide questa configurazione è unicamente in quale giorno computa ogni timbratura quando questa non rientra in un turno o in un orario fisso notturno.
Se vedi una notte ripartita tra due giorni, è perché quella notte ci sono state due timbrature distinte (ad esempio, entrata 22:00 – uscita 01:00 ed entrata 02:00 – uscita 06:00), e ciascuna ha computato nel proprio giorno. Non si tratta di una timbratura divisa.
Quali opzioni ci sono?
A) Computare nel giorno di entrata solo se si ha un orario fisso notturno o un turno di notte
La timbratura computa nel giorno di inizio dell'orario o del turno di notte quando l'entrata rientra al suo interno. Se il dipendente non ha un orario né un turno di notte quel giorno, ogni timbratura computa nel giorno di calendario della sua entrata.
Esempi con orario o turno dal lunedì 22:00 al martedì 03:00:
Un'unica timbratura: entrata 22:00 – uscita 06:00 → Tutto il tempo computa nel lunedì: l'entrata rientra nell'orario notturno.
Due timbrature: 22:00–01:00 e 02:00–06:00 → Entrambe computano nel lunedì: le due entrate rientrano nell'orario notturno.
Due timbrature: 01:00–02:00 e 04:30–06:00 → La prima computa nel lunedì (la sua entrata, all'01:00, è compresa nell'orario). La seconda computa nel martedì: la sua entrata, alle 04:30, è fuori dall'orario notturno.
B) Computare nel giorno di entrata indipendentemente dall'orario/turno, configurando un margine di continuità
Con questa opzione, una timbratura senza orario né turno notturno viene considerata come continuazione della timbratura precedente — e computa nello stesso giorno di questa — se l'intervallo tra l'uscita precedente e la nuova entrata non supera il margine di continuità che definisci in minuti. Viene conteggiato qualsiasi intervallo, sia che la timbratura precedente fosse di lavoro sia di pausa.
Se l'intervallo supera il margine (o non esiste una timbratura precedente), quella timbratura computa nel giorno di calendario della sua entrata. Anche in questo caso nessuna timbratura viene divisa: ciò che cambia è a quale giorno viene assegnata ciascuna.
Esempi senza orario notturno, con un margine di 120 minuti:
- Due timbrature: 22:00–01:00 e 02:00–06:00 → Tra l'uscita (01:00) e la nuova entrata (02:00) ci sono 60 minuti, meno del margine di 120. Entrambe computano nel lunedì.
- Due timbrature: 22:00–01:00 e 04:00–06:00 → Tra le 01:00 e le 04:00 ci sono 3 ore, più del margine di 120 minuti. La prima computa nel lunedì (giorno della sua entrata) e la seconda nel martedì.
- Un'unica timbratura: entrata 22:30 – uscita 06:47 → Computa per intero nel lunedì, il giorno dell'entrata. Il margine non interviene: c'è solo una timbratura.
In sintesi:
- Una timbratura non viene mai divisa tra due giorni: computa per intero in un solo giorno, con entrambe le opzioni.
- Il tempo timbrato all'interno di un orario fisso notturno o di un turno di notte computa sempre nel giorno di inizio di quell'orario o turno.
- Senza orario né turno notturno: con l'opzione A ogni timbratura computa nel giorno della sua entrata; con l'opzione B, nel giorno della timbratura precedente se è una continuazione entro il margine configurato.
- Non è retroattivo: si applica solo alle timbrature successive alla modifica.
- I report riflettono il giorno in cui ha computato ogni timbratura secondo questa configurazione.
